
L'obesità è uno stato della psiche, una malattia causata dalla noia e dalla disillusione (Alberto Lodispoto)
Nel 2014, in Italia, circa il 21% dei bambini della terza classe primaria era in sovrappeso e il 10% obesi, con prevalenze più alte nelle regioni del sud e del centro
L’obesità infantile, oltre a predisporre ad una obesità in età adulta, determina complicanze metaboliche già in età pediatrica, come:
Le abitudini alimentari sono essenziali nella comprensione dello stato di salute del bambino e, se inadeguate, insieme a un stile di vita poco attivo, possono favorire l’aumento di peso in età evolutiva. Le abitudini alimentari maggiormente correlate con un incremento dello stato ponderale in età pediatrica sono riferiti a una assente o inadeguata colazione, un eccessivo consumo di bevande zuccherate/gassate, spuntini troppo abbondanti, scarso consumo di frutta e verdura
L’approccio più efficace è quello che stabilisce l’obiettivo di un cambiamento permanente delle abitudini alimentari e dello stile di vita del paziente e che coinvolga l’intero nucleo familiare